Logo Thuis Italiaans ← Tutti gli esercizi Prenota una lezione gratuita
A2 ✔️ Vero o Falso Lessico

Vivere in affitto in Italia

Leggi il testo su come si vive in affitto in Italia e verifica le affermazioni.

In Italia, per affittare una casa, di solito bisogna firmare un contratto e versare una cauzione, spesso pari a due o tre mensilità. Molti contratti durano quattro anni, rinnovabili per altri quattro (il cosiddetto 4+4). Alcune spese, come il condominio, sono a carico dell'inquilino, mentre altre spettano al proprietario. È comune anche affittare una stanza singola in un appartamento condiviso, soprattutto per studenti.

Cosa contiene questo esercizio

«Vivere in affitto in Italia» è un esercizio di italiano di livello A2 con 5 affermazioni. Qui sotto trovi tutto il contenuto in chiaro.

Affermazioni e risposte corrette (5)
Per affittare una casa non serve mai firmare un contratto.
Falso
La cauzione è spesso pari a due o tre mensilità.
Vero
Il contratto 4+4 dura quattro anni, rinnovabili per altri quattro.
Vero
Le spese condominiali sono sempre a carico del proprietario.
Falso
Affittare una stanza singola è comune tra gli studenti.
Vero

📘 Comprensione del testo

Padroneggiare questo argomento ti aiuta a esprimerti con più autonomia in conversazioni di tutti i giorni. Questo esercizio allena il lessico della casa e della vita domestica, un tema ricorrente fin dai primi livelli.

Questo argomento fa parte del livello elementare del QCER, un gradino importante verso una vera autonomia linguistica in italiano.

Prima di rispondere alle affermazioni, prova a riassumere il testo con parole tue: è il modo migliore per verificare se hai capito davvero il contenuto, non solo riconosciuto singole parole.

Cercare casa in Italia ha le sue regole

Se ti trasferisci in Italia, ti aiuto a capire contratti e vocabolario utile.

Prenota una lezione gratuita
Icona app Ti

Vuoi allenarti anche fuori dal sito?

Con l'app Ti hai un percorso QCER completo dall'A1 al C2, edicola tematica, romanzi graduati e un dizionario in 14 lingue.

Scopri l'app Ti →