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Grammatica · B1

Il congiuntivo presente

di Alessio · insegnante di italiano per stranieri, master ITALS

L’interno dorato di un teatro, con i palchi, il sipario rosso e le poltrone · grammatica italiana B1
Credo che sia sublime: all’opera si parla per congiuntivi.

Il congiuntivo è un segnale: dice che quello che segue passa attraverso un punto di vista: penso che sia un capolavoro non afferma un fatto, afferma la mia opinione. Si accende dopo verbi di opinione, emozione, dubbio e volontà.

  • 5min lettura
  • 15min esercizi
  • B1livello

Che cosa impari

  • noi, voi, loro
  • Quando si usa il congiuntivo presente
  • Lessico: l'opera
La linea del tempo
presentecongiuntivoADESSO

Il congiuntivo è una bolla sospesa sopra i fatti: quello che si pensa, si teme o si spera, non quello che è.

Il percorso completo, dall'A1 al C2App Store★★★★★(7)di Alessio, insegnante dal 2018Continua nell'app →

Vocabolario di questa pagina

Trascina ogni parola sulla sua definizione, oppure tocca la parola e poi la casella.

Le forme

parl-AREprend-EREfin-IRE
io / tu / lui / leiparliprendafinisca
noiparliamoprendiamofiniamo
voiparliateprendiatefiniate
loroparlinoprendanofiniscano
Le tre persone singolari sono identiche: per questo spesso si aggiunge il pronome (che io sia, che tu sia). Irregolari chiave: sia, abbia, vada, faccia, stia, dica, possa, voglia, debba.

Gli interruttori

DopoEsempio all’opera
opinione: penso, credo, mi sembra checredo che questa Traviata sia straordinaria
emozione: sono felice, temo, mi dispiace chetemo che il tenore sia raffreddato
volontà: voglio, spero, preferisco chespero che il bis ci sia
dubbio e impersonali: è possibile, bisogna cheè possibile che il loggione fischi
Se il soggetto è lo stesso, niente che + congiuntivo: si usa di + infinito. Penso di arrivare tardi, non «penso che io arrivi tardi». E dopo secondo me va l’indicativo: secondo me è brava.

Da sapere

  • Se il soggetto è lo stesso, niente congiuntivo: credo di avere ragione, non credo che io abbia. Il congiuntivo serve quando i soggetti sono due.
  • Gli indefiniti lo chiamano automaticamente: chiunque venga, qualunque cosa succeda, dovunque tu vada.
  • Anche il fatto che lo regge, pure se il fatto è vero: il fatto che sia arrivato tardi non cambia niente.
  • Dopo un superlativo relativo o una negazione: è il film più bello che io abbia visto, non c’è nessuno che lo sappia.

Gli errori più comuni

  • penso che è una bella regiapenso che sia una bella regia (l’opinione accende il congiuntivo)
  • credo che io sono in ritardocredo di essere in ritardo (stesso soggetto: di + infinito)
  • secondo me sia un capolavorosecondo me è un capolavoro (secondo me vuole l’indicativo)

Leggi e capisci

La grammatica del capitolo. Esempio: l'email della maestra.

Gita al museo: penso che sia la settimana giusta

daMaestra Elena Corti <e.corti@scuolaverdi.edu.it>

agenitori.3b@scuolaverdi.edu.it

datalun 5 mag, 17:05

Gentili genitori,

credo che la classe sia pronta per la gita al museo della scienza. Penso che i bambini non parlino d'altro da settimane.

È importante che ognuno porti uno zaino leggero e che nessuno dimentichi la borraccia. Non è necessario che compriate il pranzo: c'è la mensa del museo.

Temo che il pullman parta presto, alle 7.30: mi dispiace! E spero che venerdì non piova.

Per qualsiasi dubbio potete scrivermi qui.

Un caro saluto,
Elena

Domande

A che ora parte il pullman?

Perché non serve comprare il pranzo?

«Penso che sia pronta»: perché non «penso che è»?

Completa: «Spero che tu ___ presto» (arrivare).

Esercizi

Cinque esercizi in ordine di difficoltà. Gli ultimi rimettono in gioco quello che hai già visto.

  1. 01 Le forme

    Completa con il congiuntivo presente.

    1. che io (parlare)
    2. che tu (prendere)
    3. che lui (dormire)
    4. che noi (lavorare)
    5. che voi (scrivere)
    6. che loro (finire)

  2. 02 Gli irregolari che servono davvero

    Completa.

    1. che io (essere)
    2. che tu (avere)
    3. che lei (fare)
    4. che noi (andare)
    5. che voi (potere)
    6. che loro (venire)
    7. che io (sapere)
    8. che tu (dare)

  3. 03 Chi lo chiama

    Opinione, dubbio, sentimento e volontà chiedono il congiuntivo. Completa.

    1. Penso che (lui / avere) ragione.
    2. Spero che (voi / stare) bene.
    3. Non credo che (loro / venire) stasera.
    4. Voglio che (tu / dirmi) la verità.
    5. Mi dispiace che (lei / non potere) restare.
    6. È possibile che (esserci) sciopero domani.

  4. 04 Congiuntivo o indicativo?

    Con so che, è vero che, secondo me resta l’indicativo. Scegli.

    1. So che (lui / essere) a Roma.
    2. Credo che (lui / essere) a Roma.
    3. È vero che (loro / avere) ragione.
    4. Dubito che (loro / avere) ragione.
    5. Secondo me (tu / sbagliare) .
    6. Mi sembra che (tu / sbagliare) .

  5. 05 Il messaggio al collega

    Completa con congiuntivo, indicativo o condizionale, secondo quello che chiede la frase.

    Ripasso condizionale presente · A2: pronomi indiretti

    1. Ciao, penso che la riunione (essere) alle tre, ma non sono sicuro.
    2. So che Marta (arrivare) più tardi: me l’ha detto ieri.
    3. Sarebbe meglio che (noi / cominciare) senza di lei.
    4. Vuoi che (io / preparare) le slide?
    5. Spero che (bastare) mezz’ora.
    6. (tu / potere) confermarmi tu l’orario?

Questi cinque sono un assaggio. Sul sito ce ne sono più di settecento, gratis e senza registrarsi. Tutti gli esercizi →

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La grammatica del capitolo. Esempio: un articolo sul dibattito in piazza.

Il Corriere del Quartiere

lunedì 16 febbraio · pagina 1

Il dibattito

Piazza senza auto: sembra che il quartiere sia diviso

di Dario Neri

Da lunedì la piazza è chiusa alle auto, in prova per sei mesi. E il quartiere discute.

I commercianti temono che i clienti vadano altrove: «Non crediamo che una piazza vuota faccia vendere di più».

I genitori della scuola, invece, festeggiano: «Finalmente pare che i bambini possano attraversare da soli».

Il Comune chiede che tutti abbiano pazienza: «È giusto che la prova duri sei mesi; poi decideremo con i numeri sul tavolo».

Comunque vada a finire, una cosa è certa: se ne parlerà a lungo.

Domande

Quanto dura la prova della piazza chiusa?

Che cosa temono i commercianti?

«Sembra che il quartiere sia diviso»: dopo «sembra che» serve…

Completa: «Benché ___ tardi, la piazza è ancora piena» (essere).

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Prova ancora

Indicativo o congiuntivo?

  1. Credo che la soprano sarda.
  2. Spero che i biglietti non troppo.
  3. So che il teatro alle sette.
  4. Temo che il tenore la voce stanca stasera.
  5. Penso tornare per il secondo atto.

Domande frequenti

Come si usa Il congiuntivo presente in italiano?
Credo che sia sublime: all'opera si parla per congiuntivi. Il congiuntivo è un segnale: dice che quello che segue passa attraverso un punto di vista: penso che sia un capolavoro non afferma un fatto, afferma la mia opinione. Si accende dopo verbi di opinione, emozione, dubbio e volontà.
Quali sono gli errori più comuni?
Gli errori che sento più spesso in classe:
  • credo che io sono in ritardocredo di essere in ritardo (stesso soggetto: di + infinito)
  • secondo me sia un capolavorosecondo me è un capolavoro (secondo me vuole l’indicativo)
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