Vivere in Italia · A2 · Salute
di Alessio · insegnante di italiano per stranieri, master ITALS (Ca’ Foscari) e master in didattica dell’italiano L2
In Italia la porta d’ingresso della sanità è il medico di base: lo scegli tu, è gratuito e senza di lui non arrivi agli specialisti. Qui trovi come iscriverti, cosa portare in ASL e le frasi che ti servono in ambulatorio.
Che cosa trovi qui
In breve. Ti iscrivi all’ASL del tuo indirizzo, scegli un medico di base dall’elenco, e la tessera sanitaria arriva dopo per posta.
Porta il permesso o la ricevuta, o la carta d’identità se sei cittadino UE, il codice fiscale e una prova dell’indirizzo.
Qui l’Italia funziona diversamente da come sei abituato. Agli specialisti e agli esami si arriva passando prima dal medico di base: non esiste andare dallo specialista di propria iniziativa. Il pronto soccorso è per le vere emergenze: per un problema non urgente l’attesa è lunga e può esserti chiesto un pagamento. I bambini non vanno dal medico di base ma dal pediatra di libera scelta. E gli antibiotici non si comprano liberamente: in farmacia ti chiedono la ricetta.

| Italiano | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| il medico di baselo scegli all’iscrizione | il medico di famiglia, il primo a cui vai |
| la tessera sanitariaarriva per posta | la tessera del servizio sanitario |
| l’impegnativala scrive il medico | il foglio che serve per prenotare gli esami |
| la ricettate la chiedono in farmacia | quello che serve per certe medicine |
| il ticketsi paga quando prenoti | la parte di spesa che paghi tu |
| l’ambulatoriolo studio del medico | la stanza dove il medico riceve |
| il CUPper telefono o allo sportello | il centro unico che prende le prenotazioni |
| l’esenzionese ne hai diritto | quando il ticket non lo paghi |
Completa con le parole della tabella
La tessera europea di assicurazione malattia del tuo paese ti copre come chi è di passaggio: le cure necessarie durante un soggiorno temporaneo. Non sostituisce l’iscrizione una volta che abiti qui.
Se lavori in Italia l’iscrizione al servizio sanitario è obbligatoria e gratuita, e ti dà un medico di base, che la tessera europea non ti dà. Se non lavori, o ti iscrivi volontariamente pagando un contributo annuale, o hai un’assicurazione privata; e ricorda che proprio questa copertura sanitaria è una delle condizioni che il comune controlla per l’iscrizione anagrafica. Se sei in pensione e la pensione te la paga un altro paese dell’Unione, chiedi al tuo ente il modulo S1: trasferisce la copertura in Italia a spese loro.
Bastano tre frasi: «Vorrei iscrivermi al servizio sanitario», «Devo scegliere il medico di base», «Ho bisogno dell’impegnativa per una visita». E se non capisci: «Può ripetere più lentamente, per favore?».



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★★★★★(6)di Alessio, insegnante dal 2018
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Per chi ha un permesso per lavoro o per famiglia, e per i cittadini UE che lavorano qui, l’iscrizione è obbligatoria e gratuita. Negli altri casi può esserci un contributo annuale: chiedi allo sportello dell’ASL.
Sì. Il foglio che ti danno quando ti iscrivi vale finché non arriva la tessera.
Sì. Si chiede allo sportello dell’ASL, quando vuoi, senza dover dare spiegazioni.