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Vivere in Italia · A1 · Documenti

Il codice fiscale: a che cosa serve, come si chiede e dove lo trovi

di Alessio · insegnante di italiano per stranieri, master ITALS (Ca’ Foscari) e master in didattica dell’italiano L2

Il codice fiscale è la prima cosa che ti chiedono: per il medico, per il lavoro, per il contratto di casa, perfino per una SIM. È gratuito e si ottiene in poco tempo. Qui trovi dove chiederlo, che cosa portare e come leggerlo.

Che cosa trovi qui

In breve. È il codice di sedici caratteri che ti identifica in Italia, lo rilascia gratis l’Agenzia delle Entrate e resta lo stesso per tutta la vita.
Porta un documento d’identità valido. Se sei cittadino UE non serve altro; se non lo sei, porta anche il permesso o la ricevuta della domanda.

I passi, in ordine

  1. Prendi appuntamento
    Molti uffici dell’Agenzia delle Entrate ricevono solo su appuntamento, che si fissa online o per telefono.
  2. Porta i documenti
    Passaporto o carta d’identità, il permesso o la ricevuta se ti servono, e un indirizzo dove ricevere la posta.
  3. Compila il modulo
    Te lo danno allo sportello: chiede soltanto i dati anagrafici, niente di più.
  4. Ritira il certificato di carta
    Il foglio con il codice te lo danno subito. La tessera di plastica, che è la tessera sanitaria, arriva dopo per posta.
  5. Controlla come è scritto
    Nome, cognome, data e luogo di nascita devono combaciare esattamente con il documento: una lettera sbagliata qui blocca tutto quello che viene dopo.

Se perdi la tessera, o se i dati sono sbagliati. Il codice in sé non si perde mai, è tuo per sempre: se la tessera non c’è più, chiedi un duplicato. Se invece sono sbagliati i dati, correggili subito, perché ogni contratto firmato con i dati sbagliati tornerà indietro come un problema.

Il fronte della tessera sanitaria italiana, con i campi ancora vuoti
La tessera sanitaria: il codice fiscale è stampato qui sopra.

Le parole che ti servono

ItalianoChe cosa vuol dire
il codice fiscalete lo chiedono ovunqueil codice di sedici caratteri
la tessera sanitariaarriva per postala tessera col codice, serve anche dal medico
l’appuntamentoonline o per telefonoil giorno e l’ora che ti danno
lo sportelloin ufficioil banco dove parli con l’impiegato
il modulote lo danno lìil foglio da compilare
i dati anagraficisul modulonome, cognome, data e luogo di nascita
il duplicatose la perdiuna seconda copia dello stesso documento
il domiciliosul modulol’indirizzo dove ti arriva la posta

Provaci adesso

Completa con le parole della tabella

  1. Per aprire il conto in banca mi hanno chiesto il fiscale.
  2. Ho preso un per giovedì mattina.
  3. All’ mi hanno dato un modulo da compilare.
  4. Ho scritto i miei anagrafici.
  5. Ho perso la tessera, devo chiedere un .
  6. La sanitaria è arrivata per posta.

Come va scritto il tuo nome

Il codice si calcola dal nome, quindi come lo scrivi non è una questione estetica. La regola è una sola: usa quello che sta scritto nelle due righe leggibili dalla macchina, in fondo al passaporto, dove accenti, trattini e apostrofi non esistono.

I secondi nomi. In Italia ci sono due caselle e basta, Nome e Cognome: un secondo nome sta con i nomi, mai nella casella del cognome. I suffissi Jr., Sr., III non fanno parte del cognome. E apostrofi e trattini, come in O’Brien o Smith-Jones, i sistemi italiani spesso li tolgono: qualunque versione finisca sul tuo codice fiscale, usa poi sempre quella sul contratto, in banca e in questura, se no i documenti non combaciano fra loro.

Dove verificarlo, senza intermediari

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★★★★★(7)di Alessio, insegnante dal 2018

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Domande frequenti

Il codice fiscale si paga?

No, il rilascio è gratuito. Se qualcuno ti chiede dei soldi, quello è il costo del suo servizio, non del documento.

Posso averlo prima che mi diano il permesso?

In molti casi sì, per esempio con la ricevuta della domanda. Spiega allo sportello in che situazione sei.

Se cambio casa, cambia anche il codice?

No. Il codice resta lo stesso: cambia solo l’indirizzo registrato all’anagrafe del comune.

Questa pagina esiste anche in altre lingue. Non è una traduzione: le informazioni sono adattate alla cittadinanza di chi legge.